“Quando ho conosciuto Barry e Susan Curtis all’inizio non credevo a quello che avevano da propormi: dare impulso ad una storia fantastica che li aveva portati dall’Inghilterra sulle nostre colline, a Canosa Sannita, un paese di un migliaio di abitanti in provincia di Chieti, solo per produrre olio d’oliva.
Quando mi hanno raccontato come sono arrivati a Canosa Sannita e il perché hanno deciso di viverci gran parte dell’anno, ho ammirato la storia di questa eccezionale coppia britannica, piena di iniziativa e vita, che era arrivata a me, consultando il sito dell’Associazione Culturale denominata Valori Idee Passione per Canosa di cui sono Presidente. Colpiti dalla nostra attività di promozione del territorio, un giorno si sono presentati da me a Canosa con un sogno concretizzato, quello di produrre olio, un’idea che doveva solo decollare, commercializzarlo in Inghilterra e la proposta di contribuire a dare sviluppo alla nascente Canosa Olive Oil Company, la ragione che li aveva fatti restare nel mio paese.
Barry e Susan sono due docenti dell’università di Manchester, arrivati a Canosa circa due anni fa. Durante una vacanza si sono messi a curiosare nella nostra campagna per trovare un casolare da acquistare, dove tornare l’estate o durante l’anno per rilassarsi dal lavoro e dalla vita metropolitana, come fanno sempre più stranieri nella nostra regione.
La loro ricerca si è fermata a Santa Maria d'Orni, una frazione di Canosa, dove hanno trovato quello che cercavano, una bella casa circondata da terreno piantato a ulivo. Durante il loro primo mite autunno canosino, Barry e Susan hanno raccolto le loro olive e, non sapendo come utilizzarle, hanno chiesto informazioni ad un nostro compaesano, Renzo Minicucci, che ha indicato loro un vicino frantoio dove poter effettuare la molitura.
Così hanno scoperto l'olio d'oliva. Ripartendo per l’Inghilterra hanno portato il loro olio in patria e lo hanno fatto assaggiare ad amici e conoscenti. Colpiti dal successo riscosso dal prodotto, un po’ per gioco, un po’ per curiosità, hanno cominciato a coltivare l’idea di mettere su una piccola ditta per produrre olio da spedire in Inghilterra. Idea che in poco tempo ha coinvolto anche il figlio della coppia, un giocatore di rugby e allenatore di una squadra di calcio.
Così è nata la “Canosa Olive Oil Company”, il nome di un’impresa familiare d’oltremanica, che è un tributo sentito al nostro paese che gli aveva fatto scoprire questo piccolo e intenso tesoro. E quel Renzo Minicucci, che li aveva indirizzati al piccolo frantoio
sito in contrada Iaquarelli per la prima spremitura del loro prodotto, ne è diventato export agent.
La storia di questa singolare compagnia comincia ora, perché Barry e Susan vogliono crescere e hanno chiesto a noi di aiutarli. Hanno semplicemente visitato il sito web dell'associazione culturale Valori Idee Passione e, colpiti dalle attività messe in campo per promuovere il territorio e i prodotti tipici, ci hanno scelto per continuare il loro cammino.
C’è stata subito sintonia e insieme stiamo pianificando iniziative per portare in quota l'olio e il paese di Canosa. Diverse partite di olio sono state già esportate in Inghilterra, ora deve solo attestarsi sul mercato con la sua eccezionale storia di amicizia, lavoro e amore per la nostra campagna e i suoi prodotti”.